Bologna, 19 dicembre 2020. Ivan Urlic ai “Seminari Internazionali” di Psicoterapia e Scienze Umane.

Ivan Urlić (Spalato) interviene ai “Seminari internazionali” di Psicoterapia e Scienze Umane con una relazione dal titolo “Il trauma psichico e la riconciliazione: il perdono è possibile?”.  Il seminario si terrà a Bologna il 19 dicembre 2020 con inizio alle ore 14,30 in sede da definire. “Sentirsi vittima e/o sognare vendetta sono condizioni umane che possono accadere a molti (se non a tutti), prima o poi nel corso della vita. Gli psicoterapeuti sono in genere interessati sopratutto ai vissuti e ai comportamenti che conseguono all’evento (o agli eventi) subiti e che perdurano a volte anche per lungo tempo, dopo che i fatti che li hanno provocati possono essere collocati realisticamente nel passato. Si tratta di sequele diverse per livello di gravità e che si esprimono nella forma di memorie intrusive, inibizione di una o più attività, nonché invalidazione delle normali espressioni di sé nella vita quotidiana. In questo quadro l’attenzione è rivolta verso la ideazione della vendetta, un’emozione screditata, la propensione a ripagare il male con il male. Saranno elaborati i due volti del desiderio di vendetta, la posizione negativa e come una modalità di comunicazione emotiva relazionale, che potrebbe condurre alla considerazione di uso del rispecchiamento terapeutico dell’odio traumatico e di prendere la via del perdono e di riconciliazione. Le tematiche sono elaborate nel libro di Ivan Urlić, Miriam Berger & Avi Berman Vittime, vendetta e perdono. Trattamento del trauma individuale e collettivo (Milano: Edra, 2019).” Ivan Urlić è “neuropsichiatra”, psicoanalista e analista di gruppo, e professore di Psichiatria e Psicologia medica presso la Facoltà di Medicina e dell’Accademia delle Arti dell’Università di Spalato (Croazia). Insegna in croato, italiano, inglese e francese. Ė membro...

Bologna, 19 dicembre 2020. “Psicopatologia psicoanalitica dell’adolescenza”.

Sabato 19 ottobre: sesto incontro 2020 del Gruppo “Psicopatologia psicoanalitica dell’adolescenza”. Il Gruppo di Studio di “Psicopatologia psicoanalitica dell’adolescenza” è coordinato da Marianna Bolko ed attivo dal 1990. Di anno in anno approfondisce temi legati alla psicopatologia dell’adolescenza definendo ambiti di studio e discussione dei casi clinici. Il programma dettagliato viene programmato dai membri del gruppo. La metodologia di lavoro prevede la definizione della bibliografia di riferimento rispetto al piano di studio individuato, la presentazione a turno da parte dei partecipanti di una breve relazione introduttiva e la successiva discussione del gruppo. I partecipanti che lo richiedono possono concordare la discussione di casi clinici.  Il percorso di lavoro del gruppo si conclude in autunno con la organizzazione di un evento seminariale sul tema approfondito. La conferenza è gratuita e aperta al pubblico. Il tema di studio e ricerca per il 2020 è: “Rischio e tentativo di suicidio in adolescenza”. Gli incontri si svolgono nella giornata di sabato dalle 10.30 alle 12.30, prima dei Seminari Internazionali, a Bologna in sede da definire. Sarà possibile partecipare in presenza o da remoto. Per informazioni contattare la dr.ssa Marianna Bolko...

Parma, 15 dicembre 2020. “Seminari Clinici di Supervisione”.

Il giorno 15 dicembre 2020, con il coordinamento di  Silvia Marchesini, a Parma si terrà un incontro di supervisione, nell’ambito dell’iniziativa “Seminari Clinici”. L’incontro avrà luogo dalle 10,30 alle 13,00 in video-collegamento e, possibilmente, in presenza. Psicoterapia e Scienze Umane organizza a Modena, a Bologna e a Parma, per l’anno 2020, un ciclo di incontri denominato Seminari Clinici di supervisione rivolto a psicoterapeuti, psichiatri, psicologi interessati ad approfondire i temi della clinica, della tecnica e della teoria della tecnica. Il percorso proposto rappresenta un contributo alla costruzione dell’identità terapeutica nella prospettiva della formazione culturale permanente. L’approccio dei Seminari Clinici è orientato alla valorizzazione del confronto teorico-clinico tra posizioni diverse all’interno della psicoanalisi e tra sistemi clinico-concettuali differenti. L’iniziativa formativa consta di un ciclo di cinque incontri di supervisione e discussione clinica. La supervisione verte principalmente sulla relazione terapeutica, secondo una concezione psicodinamica della terapia. Gli incontri iniziano con la presentazione di un caso clinico. Il filo conduttore della supervisione è costituito dai movimenti transferali e controtransferali che si attivano nel gruppo. Di conseguenza il processo di supervisione tende a configurarsi come pratica di plurivisione e di parivisione. Per informazioni contattare: Silvia...

Modena, 10 dicembre 2020. “Attualità del Perturbante nella scena sociale e nella clinica”

Il giorno 10 dicembre 2020 si terrà a Modena, con il coordinamento di Dante Comelli, l’ultimo incontro dell’anno 2020 del Gruppo di Studio e di Lettura. L’incontro sarà introdotto da un intervento di Dante Comelli sul tema “Attualità del Perturbante nella scena sociale e nella clinica”. Il programma 2019 del Gruppo di Studio e di Lettura tratta il tema :“Il Perturbante nella scena contemporanea. La categoria del perturbante come strumento per leggere le trasformazioni in atto nella società contemporanea”.  Nella primavera dell’anno 1919, Sigmund Freud interrompe la stesura del fondamentale saggio “Aldilà del principio di piacere” per dedicarsi alla ripresa di un vecchio manoscritto abbandonato da quasi un decennio e, nel giro di poche settimane, “Il Perturbante” è pronto per essere dato alle stampe. Dopo Freud i temi de “Il Perturbante” vengono ripresi, tra gli altri, da Klein, Bion, Winnicott. Ma non sono solo gli psicoanalisti ad occuparsi di ciò che è perturbante. I temi del “Perturbante” sono trattati in letteratura, cinema, fotografia, architettura, robotica, …. .  Filo conduttore della riflessione sul tema del Perturbante sarà il testo di Angelo Antonio Moroni, dal titolo “Sul Perturbante. Attualità e trasformazioni di un’idea freudiana nella società e nella clinica psicoanalitica di oggi” (Ed. Mimesis, 2019) Verrà fornita ai partecipanti una bibliografia essenziale di riferimento e di volta in volta saranno indicati alcuni articoli scelti tra quelli indicati. In preparazione di ogni incontro è consigliata la lettura dei testi indicati (mediamente 40-60 pagine per incontro). Ogni incontro si apre con un’introduzione del coordinatore e/o di membri del gruppo concernente il tema del giorno. Gli incontri hanno la durata di due ore e si svolgono di giovedì, dalle ore 17,00 alle ore 19,30 nelle seguenti...

Modena, 1 dicembre 2020. “Seminari Clinici di Supervisione”.

Nell’ambito dell’iniziativa “Seminari Clinici di Supervisione” di Psicoterapia e Scienze Umane, coordinata da Daniele Vecchi, il giorno            1 dicembre 2020 (dalle ore 9,30 alle 12,30),si terrà a Modena un incontro di supervisione e discussione clinica.  Psicoterapia e Scienze Umane organizza a Modena, per l’anno 2020, un percorso formativo denominato Seminari Clinici di Supervisione  rivolto a psicoterapeuti, psichiatri, psicologi interessati ad approfondire i temi della clinica, della tecnica e della teoria della tecnica. Il percorso proposto rappresenta un contributo alla costruzione dell’identità terapeutica nella prospettiva della formazione permanente. L’approccio dei Seminari Clinici è orientato alla valorizzazione del confronto teorico-clinico tra posizioni diverse all’interno della psicoanalisi e tra sistemi clinico-concettuali differenti. L’iniziativa formativa consta di un ciclo di cinque incontri di supervisione e discussione clinica. La supervisione verte principalmente sulla relazione terapeutica, secondo una concezione psicodinamica della terapia. Gli incontri iniziano con la presentazione di un caso clinico. Il filo conduttore della supervisione è costituito dai movimenti transferali e controtransferali che si attivano nel gruppo. Di conseguenza il processo di supervisione tende a configurarsi come pratica di plurivisione e di parivisione. Per informazioni:...

Bologna, 21 novembre 2020. Antonio Di Ciaccia ai “Seminari Internazionali” di Psicoterapia e Scienze Umane.

Antonio Di Ciaccia (Roma) interviene ai “Seminari internazionali” di Psicoterapia e Scienze Umane con una relazione dal titolo “Qual’è il nome del controtransfert in Lacan?””.  Il seminario si terrà a Bologna il 21 novembre 2020 con inizio alle ore 14,30 in sede da definire. “Secondo Lacan, il controtransfert non è un concetto analitico. Questo vuol dire che il controtransfert è all’opera come resistenza rispetto al transfert del paziente, poiché si situa nel registro dell’immaginario. Quando invece è all’opera nel registro del simbolico, Lacan lo chiama desiderio dell’analista. Il mio intervento cercherà di precisare questa differenza dal punto di vista della teoria e della pratica clinica.” Antonio Di Ciaccia è psicoanalista dell’École de la Cause Freudienne (ECF), della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi (SLP) e dell’Associazione Mondiale di Psicoanalisi (AMP). È presidente dell’Istituto Freudiano, direttore responsabile della rivista La Psicoanalisi (Roma: Astrolabio). Di Jacques Lacan ha tradotto e curato gli Altri scritti (Torino: Einaudi, 2013) e i volumi del Seminario (pubblicati da Einaudi e da Astrolabio). Per informazioni rivolgersi a  Dante Comelli. Indirizzo...