Modena, 25 giugno 2020. Il “Perturbante” nella scena contemporanea.

Il giorno 25 giugno 2020 si terrà a Modena, con il coordinamento di Dante Comelli, il primo incontro dell’anno 2020 del Gruppo di Studio e di Lettura. L’incontro sarà introdotto da un intervento di Dante Comelli sul tema “Il Perturbante: origine e recupero di un manoscritto dimenticato“. Il programma 2019 del Gruppo di Studio e di Lettura tratta il tema :“Il Perturbante nella scena contemporanea. La categoria del perturbante come strumento per leggere le trasformazioni in atto nella società contemporanea”.  Nella primavera dell’anno 1919, Sigmund Freud interrompe la stesura del fondamentale saggio “Aldilà del principio di piacere” per dedicarsi alla ripresa di un vecchio manoscritto abbandonato da quasi un decennio e, nel giro di poche settimane, “Il Perturbante” è pronto per essere dato alle stampe. Dopo Freud i temi de “Il Perturbante” vengono ripresi, tra gli altri, da Klein, Bion, Winnicott. Ma non sono solo gli psicoanalisti ad occuparsi di ciò che è perturbante. I temi del “Perturbante” sono trattati in letteratura, cinema, fotografia, architettura, robotica, …. .  Filo conduttore della riflessione sul tema del Perturbante sarà il testo di Angelo Antonio Moroni, dal titolo “Sul Perturbante. Attualità e trasformazioni di un’idea freudiana nella società e nella clinica psicoanalitica di oggi” (Ed. Mimesis, 2019) Verrà fornita ai partecipanti una bibliografia essenziale di riferimento e di volta in volta saranno indicati alcuni articoli scelti tra quelli indicati. In preparazione di ogni incontro è consigliata la lettura dei testi indicati (mediamente 40-60 pagine per incontro). Ogni incontro si apre con un’introduzione del coordinatore e/o di membri del gruppo concernente il tema del giorno. Gli incontri hanno la durata di due ore e si svolgono di giovedì, dalle ore 17,00...

Bologna, 20 giugno 2020. L’impatto del virus: appunti per leggere il momento presente.

Alberto Merini (Bologna), Marianna Bolko (Bologna), Dante Comelli (Modena) intervengono ai “Seminari internazionali” di Psicoterapia e Scienze Umane con una relazione dal titolo “L’impatto del virus: appunti per leggere il tempo presente””.  Il seminario si terrà a Bologna il 20 giugno 2020 con inizio alle ore 14,30. Rispettando le direttive regionali sarà possibile partecipare in presenza presso l’Hotel Europa oppure in video-collegamento. L’impatto del virus: appunti per leggere il tempo presente. La pandemia ha colpito duramente. Le conseguenze più gravi e devastanti hanno investito la salute e l’economia e ancora oggi non c’è certezza che il peggio sia passato. Pochi mesi fa abbiamo letto sui giornali e abbiamo visto in televisione quello che stava accadendo in una lontana regione della Cina. Eravamo spettatori e ci siamo comportati come se gli eventi riguardassero “loro” e non “noi”: non siamo stati capaci di leggere il momento presente. Anche il nostro piccolo mondo professionale è stato colpito dal virus, con ripercussioni sulla nostra vita, su quella dei nostri pazienti e sul modo con cui eravamo abituati a lavorare. Adesso si sta diffondendo la speranza che presto tutto ritorni come prima. Può anche darsi che ciò accada, ma non abbiamo nessuna certezza che sarà così. E perciò anche noi abbiamo bisogno di strumenti che ci aiutino a leggere il momento presente. Il seminario di oggi si propone esattamente questo: in carenza di una comprensione completa e sistematizzata possiamo solamente cominciare a confrontarci sulle nostre esperienze personali e professionali. I relatori apriranno i lavori del seminario presentando osservazioni e riflessioni raccolte nel periodo appena trascorso. Alberto Merini è medico, psichiatra, psicoterapeuta di formazione psicoanalitica. E’ presidente della Associazione culturale Psicoterapia e...

Modena, 9 giugno 2020. Seminari Clinici di Supervisione.

Nell’ambito dell’iniziativa “Seminari Clinici di Supervisione” di Psicoterapia e Scienze Umane, coordinata da Daniele Vecchi, il giorno 9 giugno 2020 (dalle ore 9,30 alle 12,00),si terrà a Modena un incontro di supervisione e discussione clinica.  Psicoterapia e Scienze Umane organizza a Modena, per l’anno 2020, un percorso formativo denominato Seminari Clinici di Supervisione  rivolto a psicoterapeuti, psichiatri, psicologi interessati ad approfondire i temi della clinica, della tecnica e della teoria della tecnica. Il percorso proposto rappresenta un contributo alla costruzione dell’identità terapeutica nella prospettiva della formazione permanente. L’approccio dei Seminari Clinici è orientato alla valorizzazione del confronto teorico-clinico tra posizioni diverse all’interno della psicoanalisi e tra sistemi clinico-concettuali differenti. L’iniziativa formativa consta di un ciclo di cinque incontri di supervisione e discussione clinica. La supervisione verte principalmente sulla relazione terapeutica, secondo una concezione psicodinamica della terapia. Gli incontri iniziano con la presentazione di un caso clinico. Il filo conduttore della supervisione è costituito dai movimenti transferali e controtransferali che si attivano nel gruppo. Di conseguenza il processo di supervisione tende a configurarsi come pratica di plurivisione e di parivisione. Per informazioni:...

Parma, 26 maggio 2020. Seminari Clinici di Supervisione.

Il giorno 26 maggio 2020, con il coordinamento di  Silvia Marchesini, a Parma si terrà un incontro di supervisione, nell’ambito dell’iniziativa “Seminari Clinici”. L’incontro avrà luogo dalle 10,30 alle 13,00 in video-collegamento. Psicoterapia e Scienze Umane organizza a Modena, a Bologna e a Parma, per l’anno 2020, un ciclo di incontri denominato Seminari Clinici di supervisione rivolto a psicoterapeuti, psichiatri, psicologi interessati ad approfondire i temi della clinica, della tecnica e della teoria della tecnica. Il percorso proposto rappresenta un contributo alla costruzione dell’identità terapeutica nella prospettiva della formazione culturale permanente. L’approccio dei Seminari Clinici è orientato alla valorizzazione del confronto teorico-clinico tra posizioni diverse all’interno della psicoanalisi e tra sistemi clinico-concettuali differenti. L’iniziativa formativa consta di un ciclo di cinque incontri di supervisione e discussione clinica. La supervisione verte principalmente sulla relazione terapeutica, secondo una concezione psicodinamica della terapia. Gli incontri iniziano con la presentazione di un caso clinico. Il filo conduttore della supervisione è costituito dai movimenti transferali e controtransferali che si attivano nel gruppo. Di conseguenza il processo di supervisione tende a configurarsi come pratica di plurivisione e di parivisione. Per informazioni contattare: Silvia...

Bologna, 15 febbraio 2020. Francesco Gazzillo ai “Seminari Internazionali” di Psicoterapia e Scienze Umane.

Francesco Gazzillo (Roma) interviene ai “Seminari internazionali” di Psicoterapia e Scienze Umane con una relazione dal titolo “Far sentire i pazienti al sicuro: breve introduzione alla Control-Mastery Theory”.  Il seminario si terrà a Bologna il 15 febbraio 2020 con inizio alle ore 14,30 presso l’Hotel Mercure. La Control-Mastery Theory (CMT), formulata dal San Francisco Psychotherapy Research Group che era guidato da Josepoh Weiss e Harold Sampson, sostiene che i processi psicologici siano regolati dalla percezione di sicurezza versus pericolo, e che ognuno di noi ha la capacità di controllare, almeno in una certa misura, le proprie funzioni mentali consce e inconsce, guidato dalla ricerca di un senso di sicurezza. La CMT sottolinea che la motivazione primaria di ogni essere umano è quella di adattarsi al meglio alla realtà in cui si trova a vivere e di padroneggiare i propri problemi. Il bambino, al fine di adattarsi al proprio ambiente e preservare il legame con i propri genitori, ha bisogno di costruire una serie di conoscenze affidabili su se stesso, sugli altri e sulla realtà, definite “credenze”. Alcune di queste credenze, elaborate a partire da esperienze traumatiche, vengono definite “patogene” in quanto associano il conseguimento di un obiettivo sano e piacevole al determinarsi di una situazione di pericolo, interno o esterno alla persona. La CMT sostiene che il paziente, sin dall’inizio della terapia, sia fortemente motivato, consciamente e inconsciamente, al cambiamento e alla disconferma delle sue credenze patogene in quanto costrittive e dolorose e che, per questo motivo, le metta alla prova sottoponendo il terapeuta a dei test: azioni di prova orchestrate per disconfermare le proprie credenze patogene. Ogni paziente, dunque, nel momento in cui...

Bologna, 15 febbraio 2020. “Psicopatologia psicoanalitica dell’adolescenza”.

Sabato 15 febbraio: secondo incontro 2020 del Gruppo “Psicopatologia psicoanalitica dell’adolescenza”. Il Gruppo di Studio di “Psicopatologia psicoanalitica dell’adolescenza” è coordinato da Marianna Bolko ed attivo dal 1990. Di anno in anno approfondisce temi legati alla psicopatologia dell’adolescenza definendo ambiti di studio e discussione dei casi clinici. Il programma dettagliato viene programmato dai membri del gruppo. La metodologia di lavoro prevede la definizione della bibliografia di riferimento rispetto al piano di studio individuato, la presentazione a turno da parte dei partecipanti di una breve relazione introduttiva e la successiva discussione del gruppo. I partecipanti che lo richiedono possono concordare la discussione di casi clinici.  Il percorso di lavoro del gruppo si conclude in autunno con la organizzazione di un evento seminariale sul tema approfondito. La conferenza è gratuita e aperta al pubblico. Il tema di studio e ricerca per il 2020 è: “Rischio e tentativo di suicidio in adolescenza”. Gli incontri si svolgono nella giornata di sabato dalle 10.30 alle 13.00, prima dei Seminari Internazionali, a Bologna in via Garibaldi n 3. Per informazioni contattare la dr.ssa Marianna Bolko...