Seminari d’estate. Programma 2022.

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Psicoterapia e Scienze Umane

Sabato 11 giugno 2022

“Le illusioni e l’illuminazione. Il problema del desiderio nel pensiero buddhista”

Massimo Raveri

Massimo Raveri è professore di Religioni e filosofie dell’Asia Orientale all’Università Ca’ Foscari di Venezia e membro del comitato scientifico di “Historia Religionum”. Ha condotto le sue ricerche in Giappone, occupandosi delle tradizioni ascetiche ed esoteriche buddhiste e shinto. Per alti meriti di studio è stato insignito nel 2012 dal governo giapponese dell’onorificenza “Ordine del Sole Nascente, Raggi d’Oro con Rose”. Ha inoltre studiato i nuovi linguaggi della religiosità contemporanea e i problemi posti dalla convivenza tra fedi diverse.

 Sede del seminario: via Cà Vecchia, 227 – Soliera (Modena). Orario dei seminari: 9,30 – 13,00.

All’iniziativa possono partecipare tutti gli iscritti a Psicoterapia e Scienze Umane e gli invitati. La partecipazione è gratuita. Al termine verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Le richieste di partecipazione verranno accettate in ordine di arrivo fino ad esaurimento della disponibilità dei posti.

L’iniziativa ha carattere semi-residenziale. Al termine del seminario è previsto uno spuntino a cura dell’organizzazione.

La richiesta di partecipazione può essere comunicata a Dante Comelli all’indirizzo:  comelli.dante@gmail.com

Scopo dei Seminari d’estate è presentare temi rilevanti per la pratica clinica, per il dibattito culturale e teorico e per la possibilità di discutere approfonditamente confrontandosi criticamente con i relatori che presentano i singoli temi.

I “Seminari d’estate” sono attivi dal 2014.

Cronologia delle relazioni e dei relatori:

2022 Massimo Raveri (Venezia) “Le illusioni e l’illuminazione. Il problema del desiderio nel pensiero buddhista”.

2021 Alberto Merini (Bologna) “Osservazioni sulla possessione in riferimento al lavoro psicoterapico con i migranti”.

2020 – Iniziativa rinviata per pandemia

2019  Giacomo Marramao (Roma) “La trappola dell’identità”. Marianna Bolko (Bologna) “Un sogno telepatico (e forse precognitivo) durante il percorso psicoanalitico”.

2018  Umberto Curi (Padova) “L’uso della paura come strumento di potere e di governo”. Alberto Merini (Bologna) “Osservazioni su alcune attività del Centro di psichiatria multietnica ‘Georges Devereux’ di Bologna”.

2017  Nancy Chodorow (Boston) “Genere e sessualità: teoria e clinica” (Individualizing Gender and Sexuality: Theory and Practice).

2016  Sergio Manghi(Parma) “Il risentimento come emozione di sfondo della società contemporanea”. Alberto Merini (Bologna), Catia Nicoli (Bologna) “Corpo e trauma psichico. Con attenzione al rapporto madre-figlia”. Anna Maria Loiacono (Firenze) “L’esperienza non formulata nella clinica della dissociazione”.

2015   A. Merini (Bologna), C. Nicoli (Bologna) “Osservazioni sull’interpretazione”, G. Meneguz (Verbania) “Esitanti riflessioni sulle psicoanalisi di ieri e di oggi”, P. Pascarelli (Reggio Emilia) “George Devereux, la psicoterapia transculturale”.

2014   S. Manghi (Parma) “Desiderio, cultura e violenza. L’antropologia mimetica di René Girard”, P. Migone (Parma) “Il ruolo del ‘Gruppo Rapaport-Klein’ nell’evoluzione del dibattito psicoanalitico”, A. Loiacono (Firenze) “Il modello interpersonale e la clinica della dissociazione”, A. Merini (Bologna), C. Nicoli (Bologna) “Il miti di Edipo, il padre: storia e questioni cliniche”.